Cosa vuol dire soffrire di disturbo bipolare

Psicologa Psicoterapeuta Analista Transazionale

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Cosa vuol dire soffrire di disturbo bipolare

Cristiana Monni

08 Febbraio 2021

Il disturbo bipolare colpisce dal 3 al 5% degli adulti nel mondo indistintamente fra uomini e donne e si tratta di un’alterazione dell’umore in cui si passa da un’intensa infelicità ad una estrema euforia, a stati misti di umore in cui un’ irrequieta energia si alterna a profonda tristezza . L’euforia è quello stato che gli psichiatri chiamano “episodio maniacale” ma esiste una forma più lieve nota come “ipomania”. Mentre l’ infelicità a cui fa riferimento questo disturbo è riconducibile agli episodi depressivi. Questi stati dell’umore possono persistere per svariate settimane o mesi e son ben lontani dai normali cambiamenti d’umore di cui possiamo soffrire un po’ tutti.

Viene definito bi-polare perché i cambiamenti patologici avvengono fra due poli, uno che comporta l’innalzamento del tono dell’umore (ipo – o  mania) e uno che comporta l’abbassamento (depressione); ciò lo differenzia dal disturbo depressivo unipolare dove i cambiamenti umorali sono tendenzialmente verso il basso.

Le conseguenze del disturbo bipolare finiscono per danneggiare le relazioni interpersonali, la vita scolastica o lavorativa e condurre all’isolamento.

Il primo passo verso il cambiamento è di sicuro la diagnosi : individuare il tipo di disturbo bipolare, da parte dello psichiatra, significa iniziare un trattamento efficace che permetta di tenere sotto controllo i pesanti cambiamenti d’umore per condurre la vita in condizioni adeguate.

Vediamo ora quali sono i sintomi precoci

 Sintomi di mania

-autostima esagerata

-Scarsa capacità di giudizio

– irritabilità

– movimenti scattanti o nervosi

– ridotta esigenza di dormire

– maggiore livello di energia

– spendere troppi soldi

– aumento della libidine

– parlare più velocemente

– avere molte idee nuove ed eccitanti

– saltare da un pensiero all’altro

– perdere la concentrazione

– bere troppi alcolici o abusare di sostanze stupefacenti

Sintomi di depressione

– sentirsi tristi, ansiosi o vuoti

– perdita d’interesse o di piacere per gran parte delle proprie attività

– difficoltà ad affrontare le situazioni

– difficoltà a ragionare: pensiero lento, difficoltà a ricordare

– problemi nell’ addormentamento

– dormire troppo

– scarso o maggiore appetito

– perdere o accumulare peso

– perdita di energie

– trascurare l’igiene personale e l’immagine personale

– pensieri suicidi

Nessuno di questi sintomi indica individualmente che siete affetti da disturbo bipolare e di solito ci si domanda se la presenza di questi segni fanno semplicemente parte del proprio tratto caratteriale o solo invece sono indicativi del disturbo bipolare. La dottoressa K.R. Jamison, per esempio, psichiatra affetta lei stessa da disturbo bipolare, nel suo libro “Una mente inquieta” cerca di comprendere la propria vera natura:

Quando accadrà di nuovo? Quali tra le mie emozioni sono vere? Qual è il mio vero Io?

  quello indomito, impulsivo, caotico, carico di energia e pazzo?

  o quello timido, ritratto, disperato con idee suicide, destinato a morire e stanco?

Può esistere infatti una continuità tra ciò che si è (il proprio temperamento, caratteristiche di personalità) e ciò che si ha (il disturbo bipolare). Nel momento in cui questi due aspetti per un periodo di tempo influiscono in maniera pervasiva l’intera vita della persona e il suo funzionamento globale (scolastico, lavorativo e sociale) creando delle alterazioni cognitive, fisiche e comportamentali, tutto ciò può essere considerato come patologico.

Chiarito cosa s’intende per disturbo bipolare, quali sono i sintomi e come questi possono unirsi con il proprio temperamento, desidero concludere riportando la descrizione che alcune persone affette dal disturbo bipolare  danno sui propri sintomi:

– Fase ipomaniacale: “Mi scorre la gioia nelle vene” “La mia creatività esplode”

– Fase maniacale: “All’inizio si sta bene poi diventa un incubo”  “Sono così agitato che voglio spaccare tutto quello che mi circonda”

Fase depressiva: “ E’ come cadere in un pozzo”  “Tutto si blocca”

– Fase stato misto: “E’ una tempesta di emozioni”  “E’ tutto fuori tempo”

 Fonti

– A. Hadjichristos, I. Bandini “Disturbo bipolare cosa sapere. Manuale psicoeducativo per pazienti e familiari”

– Bristol- Myers Squibb Company e Otsuka Pharmaceutical Europe Ltd e il Comitato Direttivo europeo “La vita a due velocità”

– F.Colom, E. Vieta “manuale di psicoeducazione per il disturbo bipolare” Ed. Giovanni Fioriti”

 

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